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Chi sono

Piacere, mi chiamo Dario Cerrato e sono un artista di strada e di circo, insegnante di circo educativo e funzionale. Sono nato nel 1985 in provincia di Torino e da sempre mi sono dedicato a tecniche artistiche ed espressive. Ho scoperto la giocoleria in giovane età e a 20 anni ho deciso di farne una professione, cercando maestri e conoscenze e iniziando a esibirmi come artista di strada.

Mi sono formato professionalmente all’Accademia Cirko Vertigo e ho continuato gli studi e le esperienze professionali presso l’Académie Fratellini a Parigi, dove ho studiato anche come istruttore-educatore.

Sono un performer poliedrico: dal clown agli spettacoli epici, dall’equilibrismo sulla corda alla giocoleria, dalla manipolazione del fuoco agli attrezzi luminosi. Lavoro come artista solista e in piccole compagnie, sviluppando progetti e spettacoli di vario genere, dal teatro ragazzi al circo contemporaneo.

Tra i progetti che ho creato c’è il duo con Gaia Atmen e spettacoli come “Luci negli Abissi”, uno spettacolo di circo-teatro pensato per la sala e adatto al teatro ragazzi.

La nautica è una mia grande passione e ritorna spesso nei miei spettacoli, dove l’ambientazione nautica prende il sopravvento. Insieme a colleghi e amici siamo riusciti a trasformare il ponte delle barche in palco scenico, esibendoci in porto per pubblici di ogni genere, come negli spettacoli con “Seabemolle”.

Oltre alla carriera artistica, da sempre rivolgo attenzione a temi sociali, impegnandomi in progetti dove l’arte circense diventa strumento di riscatto: dai progetti di circo sociale in Etiopia ai campi profughi in Grecia. Attraverso il circo sviluppo anche percorsi con le scuole, creando opportunità di crescita personale e di gruppo.

Ho solidificato questo ambito, iniziato tenendo i primi corsi di giocoleria all’età di 15 anni, con la stesura della tesi di laurea in Circo Contemporaneo, conseguendo il diploma nel 2023. Sono stato nella pratica un operatore e quindi testimone dello sviluppo di questi ambiti, oggi più strutturati.

Ogni esperienza alimenta il mio lavoro: gli spettacoli crescono con me e diventano l’occasione per condividere ciò che ho imparato, portando il circo dove può fare la differenza.